Poliform
Poliform Palermo significa vedere dal vivo, in un unico showroom, la parte di arredo del marchio brianzolo che più si presta a essere provata: divani modulari, poltrone, letti, tavoli, madie e contenitori per la zona notte. Poliform ha sede a Inverigo, in Brianza, e nasce nel 1970 come evoluzione di un’impresa artigiana attiva dal 1942; oggi il catalogo si divide in aree (Sofas, Day, Night, Outdoor) e per gran parte è firmato da pochi progettisti, in particolare Jean-Marie Massaud, Emmanuel Gallina, Marcel Wanders e Carlo Colombo.
Questa pagina raccoglie i modelli da arredo che trattiamo da Scillufo Arredamenti, in via Nicolò Gallo a Palermo: prima i classici (Bristol, Mad Chair, Concorde, Grace), poi le novità indoor di Owen, Joan, Leopold e Adrien, la zona notte e le madie, infine l’outdoor. Per le cucine Poliform c’è una pagina dedicata. Ogni modello rimanda alla scheda su Deplain, dove puoi controllare finiture e disponibilità e chiedere un preventivo per l’Italia e l’Europa.
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In questa pagina
- Poliform Palermo: Bristol, Mad Chair, Concorde e i classici
- Novità indoor: Owen, Joan, Leopold e Adrien
- Zona notte: Jacqueline, Park 1, Dream, Onda e Gentleman
- Madie, contenitori e studio: Aiko, Free e Concorde scrittoio
- Come scegliere: rivestimenti, composizioni e progettisti
- Outdoor: Henry, Ponte e Mad Out
- Lo showroom Scillufo a Palermo
- Galleria fotografica
Poliform Palermo: Bristol, Mad Chair, Concorde e i classici
Alcuni progetti reggono il catalogo Poliform da anni e vengono aggiornati senza essere stravolti. Sono quelli che consigliamo più spesso in showroom, perché si adattano a case molto diverse: un divano modulare, una poltrona che sta bene in sala come in camera, un tavolo con pochi segni ben decisi. Per una panoramica ragionata dei pezzi di punta c’è anche l’articolo divano Bristol, letto Jacqueline e Mad Chair.

Bristol
Il divano Bristol è un sistema disegnato da Jean-Marie Massaud nel 2013 e poi aggiornato (la scheda dell’azienda indica il periodo 2013-2021). La forza del progetto sta nella cuscinatura avvolgente e nei braccioli leggeri: si compra in versione fissa oppure componibile, e nel secondo caso si può formare un divano lineare, un angolare o una composizione curva, usando l’elemento angolare inclinato.
La cuscinatura è disponibile semplice, doppia, libera o comfort, con imbottitura morbida in piuma. È un punto da provare di persona: la stessa struttura cambia molto in base alla scelta dei cuscini e del rivestimento, che può essere in tessuto o in velluto, sfoderabile.

I tavolini Bristol
La collezione Bristol non si ferma al divano: comprende anche libreria, madia e i tavolini da centro stanza, disegnati nel 2015 sempre da Massaud. Hanno due piani sovrapposti, con sostegni in metallo che attraversano il piano superiore e diventano il segno distintivo di tutta la famiglia. Il piano inferiore è in laccato o in essenza, quello superiore anche in marmo; l’accostamento di più altezze permette di comporre un centro salotto in modo meno rigido di un tavolo unico.

Mad Chair
La poltrona Mad Chair è di Studio Marcel Wanders (2014) ed è il punto di partenza dell’intera collezione Mad. Le linee sono armoniche e avvolgenti, tanto che l’azienda la indica come adatta anche alla zona notte. Si sceglie fra tessuti e pelli del catalogo e si possono abbinare due finiture diverse, una per la scocca esterna e una per la seduta interna, che può anche avere la lavorazione matelassé.
Le versioni sono due: con gambe in essenza, oppure con basamento girevole in metallo, più pratica come seduta d’appoggio vicino a un letto o a una scrivania.

Il progetto funziona anche nei contesti meno ovvi: nella foto è in velluto blu, davanti a una cabina armadio con ante in vetro e isola centrale. Il tessuto fa la differenza più della forma, e per questo in showroom conviene guardare i campioni in luce naturale prima di decidere.

Concorde e Grace
Il tavolo Concorde di Emmanuel Gallina (2008) è essenziale ma importante: esiste rettangolare, tondo, oppure tondo con vassoio centrale girevole. La struttura è in legno; il piano può essere in essenza, in marmo oppure, nella versione rettangolare, in vetro con cornice in essenza.
Gli si abbina spesso la sedia Grace, dello stesso Gallina e dello stesso anno: struttura slanciata in legno massello, seduta morbida, con o senza braccioli (è disponibile anche la versione con braccioli). Si rivestono in tessuto o in pelle, e la versione con schienale in pelle intrecciata nelle finiture Nabuk e Silk è la più ricercata. Per guardare altre soluzioni c’è la pagina dei tavoli Poliform su Deplain.
Novità indoor: Owen, Joan, Leopold e Adrien
Le novità più recenti di Poliform per il soggiorno portano quasi tutte la firma di Jean-Marie Massaud e risalgono al 2024-2025. Ne parliamo anche negli articoli Novità Poliform 2025: Henry Outdoor, Ponte, Owen, Joan e Leopold e Divani e poltrone: le novità 2026.
Owen
La collezione Owen (divano e poltrona, Massaud, 2025) si ispira all’estetica mid-century. Una base in legno sostiene gli imbottiti dalle linee organiche, di taglio quasi sartoriale; il particolare che si nota subito è lo schienale, che si avvolge su se stesso come un nastro di Möbius e diventa bracciolo. Il risultato è un’imbottitura dall’aspetto scultoreo, che sta tra classico e contemporaneo.

Joan
Il divano Joan (Massaud, 2025) cerca l’essenziale: linee pulite, volumi generosi, proporzioni molto controllate. L’ispirazione dichiarata è quella dell’abbigliamento, e infatti i rivestimenti sono valorizzati da profili in tinta o a contrasto, come un orlo. Gli elementi modulari, lineari o curvi, permettono configurazioni diverse: un divano lungo sotto la finestra, un angolare, o due divani contrapposti attorno al tavolino.

I tavolini Joan
I tavolini Joan completano il divano. Sono oggetti essenziali, quasi sculture, in acciaio, legno e laccato, proposti in diverse dimensioni: si usano al centro della stanza oppure accanto al divano e si possono combinare per forma e finitura, per cui è facile trovare una composizione che cambia da casa a casa.
Leopold
La poltrona Leopold (Massaud, 2025) nasce dalla sedia omonima: un cuscino generoso e avvolgente, tenuto da una struttura minimale in legno che alleggerisce l’insieme anche se il volume dell’imbottitura è importante. È una poltrona da affiancare a un divano lineare o da usare come seduta singola in uno studio o in una camera.

Adrien
Il tavolo Adrien di Massaud (2024) ha un profilo classico, quasi archetipico, reso contemporaneo dalla posizione asimmetrica delle gambe, dall’aspetto scultoreo. Nelle composizioni mostrate dall’azienda la struttura è in laccato lucido, il piano in marmo e al centro c’è un vassoio girevole, ma le finiture di pregio sono molte e il tavolo si presta sia a una sala da pranzo sia a una grande zona living.
Nel 2025 la famiglia si è allargata con i tavolini Adrien, coffee table dalle gambe scultoree e dalle dimensioni generose, da usare singoli oppure affiancati per comporre un centro stanza.
Zona notte: Jacqueline, Park 1, Dream, Onda e Gentleman
La Night Collection di Poliform è una famiglia coordinata: letti, comodini e cassettiere si abbinano fra loro e con le poltrone. In camera la scelta dei tessuti conta più che in soggiorno, perché le testiere sono grandi superfici da vedere ogni giorno; per questo trovi in showroom campioni di tessuti e pelli.

Jacqueline
Il letto Jacqueline di Jean-Marie Massaud (2011) è un letto tessile con testata imbottita, dall’aspetto confortevole e dallo stile informale. Nella versione in tessuto la testata e il giroletto hanno inserti ricamati e alamari a contrasto. Si può avere doppio o singolo, con rete fissa, anatomica o ribaltabile per la base con contenitore, ed è disponibile anche rivestito in pelle; la coppia di rulli opzionale lo rende più comodo per leggere a letto.

Park 1
Il letto Park 1 fa parte dei prodotti storici dell’azienda (la scheda cita Carlo Colombo, 2018). Si riconosce per la testata imbottita dalle dimensioni generose, formata da due maxi cuscini che possono avere un rivestimento diverso all’interno e all’esterno. La struttura è leggera, in metallo verniciato oppure rivestita in tessuto o pelle, sempre con piedini in metallo. I rulli opzionali sono in coppia, e al letto si affianca la panca Park, nelle stesse finiture e con le stesse linee.

Dream
Il letto Dream (Studio Marcel Wanders, 2006) abbina una base dalle linee arrotondate a un sistema di pannelli imbottiti. Esiste in tre varianti: con pannellatura a muro, dove i pannelli, rivestiti uno a uno in tessuto o in pelle, fanno da testata e da boiserie insieme; con testata imbottita; oppure senza testata. La rete può essere fissa, anatomica o ribaltabile per il contenitore; l’azienda lo propone sia per la casa sia per un hotel.
La linea di complementi Dream (2008) è nata per coordinarsi al letto e ai letti della Night Collection: comodino, settimanale e cassettiera, anche con scrittoio in appoggio. Nella pagina dei letti Poliform trovi il resto della gamma.
Onda
La collezione Onda (R&D Poliform, 2014) comprende il letto omonimo e i complementi notte: due comodini e una cassettiera dalla forma cilindrica, in legno massello. Il piano può essere dello stesso legno oppure in marmo o in cuoio; per la cassettiera e il comodino a due cassetti è disponibile la maniglia in cuoio. Se cerchi una tinta più chiara c’è anche il comodino Onda in bianco.
Gentleman
Gentleman (Studio Marcel Wanders, 2020) ha un carattere più classico: comodini sollevati da terra da piedini leggeri e un comò con linee curve e avvolgenti, che chiude la collezione notte con uno stile coerente. Nel catalogo si trova il comò in olmo nero, che si abbina bene a una testiera imbottita e a tessuti caldi.
Madie, contenitori e studio: Aiko, Free e Concorde scrittoio

Aiko
Aiko è un sistema di madie disegnato da Jean-Marie Massaud (la scheda indica 2022-2024) e riassume molto del sapere costruttivo di Poliform. Si ispira alle antiche credenze: le madie sono sospese su un basamento con piedini, e il basamento è tutt’uno con le ante dai profili sagomati. Il livello di dettaglio è alto: ripiani che sembrano sospesi, cerniere sviluppate apposta, meccanismi invisibili come quello della ribalta.
Le ante sono in essenza, anche effetto midollino, oppure in vetro stratificato con interno in tessuto effetto lino; la madia alta, con il piano in marmo, è pensata come mobile bar. Nella composizione fotografata la struttura è in olmo nero, con ripiani in vetro fumé e luce led. Altre soluzioni sono nella pagina delle madie Poliform.
Free
La madia Free di Carlo Colombo (2008) è un monolite dalle forme stilizzate e geometriche alla Mondrian, da interpretare scegliendo fra i laccati opachi e lucidi. Si fa in versione alta o bassa, e può essere attrezzata con accessori opzionali come il porta posate e il porta bottiglie.

Concorde scrittoio
Le forme leggere del tavolo Concorde (Gallina, lo scrittoio è del 2009) vengono rilette in uno scrittoio, utile per ricavare uno studio domestico senza ingombrare una stanza. Il legno è massello, con finiture di pregio; si può scegliere con o senza cassetto e con il piano sottomano in cuoio.
Come scegliere: rivestimenti, composizioni e progettisti
Con Poliform la scelta del modello è solo metà del lavoro: l’altra metà sono i rivestimenti e le finiture. Le schede dell’azienda lo mostrano bene. Un divano Bristol è fotografato con cuscinatura comfort in tessuto sfoderabile canapa e cuscini in velluto oliva e bruciato; la stessa struttura può diventare molto più sobria in un tessuto cemento con cuscini carbone e ocra. Per i letti la differenza è ancora più grande, perché la testiera occupa un’intera parete: il Jacqueline compare in tessuto pernice con cuciture nere, il Dream in tessuto sabbia con base in pelle.
Per questo, prima di ordinare, consigliamo di portare in showroom la pianta della stanza e una foto della luce: guardiamo insieme profondità della seduta, altezza della testiera, passaggi e posizione di tavolini e pouf, e poi si scelgono i campioni di tessuti, pelli, essenze e marmi. Nei tavoli e nelle madie le variabili sono i piani (essenza, marmo, vetro o laccato lucido e opaco), le maniglie e i piedini in brown nickel opaco, finitura che ritorna in molti modelli.
I progettisti
Il catalogo qui raccontato ruota attorno a pochi nomi. Jean-Marie Massaud firma Bristol (2013), Jacqueline (2011), Aiko e le novità Adrien, Owen, Joan e Leopold. Emmanuel Gallina ha disegnato Concorde, Grace (2008) e lo scrittoio (2009), oltre a Ponte e a Henry outdoor. Studio Marcel Wanders è l’autore di Dream (2006), Mad Chair (2014), Gentleman (2020) e Mad Out (2023), mentre Carlo Colombo ha disegnato Free (2008) e Park 1. Conoscere l’autore aiuta a capire quali pezzi stanno bene insieme: i progetti di uno stesso designer condividono proporzioni e dettagli. Per approfondire i modelli per zona della casa, apri la pagina dei prodotti Poliform su Deplain.
Outdoor: Henry, Ponte e Mad Out
Per terrazze e giardini Poliform ha riportato fuori progetti nati per l’interno, con materiali pensati per resistere alle intemperie. Il catalogo completo è nella pagina dell’outdoor Poliform su Deplain.

Mad Out
Il divano Mad Out (Studio Marcel Wanders, 2023) porta le linee morbide e curve della collezione Mad all’aperto. Lo schienale è in corda intrecciata a mano, che lascia passare aria e luce; la struttura è in acciaio inox rivestita in corda, e il rivestimento resta sfoderabile, come in un divano da interno. Esiste anche la versione in poltrona, con la stessa struttura.
Ponte
La collezione Ponte, di Emmanuel Gallina (2025), si ispira alle forme del mondo nautico. Le poltrone e i divani hanno una struttura architettonica a ponte, che dà leggerezza visiva e solidità insieme; nella versione fotografata dall’azienda la struttura è in teak massello, lo schienale in corda ritorta naturale e i cuscini sono sfoderabili in tessuto.
Henry outdoor
Il tavolo Henry di Emmanuel Gallina (la versione per esterni è del 2025) è stato ripensato cambiando completamente i materiali. Il tavolo Henry outdoor mantiene il disegno dell’originale e lo porta in uno spazio all’aperto, dove vale la pena guardare con attenzione finiture e dimensioni, perché sulle terrazze gli ingombri sono più delicati che in sala.
Lo showroom Scillufo a Palermo
Scillufo Arredamenti presenta Poliform Palermo nel proprio showroom di via Nicolò Gallo 8, a Palermo: puoi provare le sedute, confrontare tessuti e pelli e farti consigliare su misure e composizioni. Possiamo seguire il progetto dalla richiesta di preventivo alla consegna, anche fuori Sicilia. Se stai valutando più ambienti, leggi anche l’articolo su tavoli, librerie e contenitori nuovi di Poliform, Cassina, Poltrona Frau e Molteni&C.
Scillufo Arredamenti
Via Nicolò Gallo 8, 90139 Palermo
Tel. +39 091 6124383
E-mail info@scillufo.it
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Galleria fotografica
Una selezione di immagini del catalogo Poliform: clicca su una foto per ingrandirla.







































































































































































