Alias
Alias Palermo significa vedere dal vivo le sedute e i sistemi di un marchio bergamasco che da oltre quarant’anni lavora su leggerezza, metallo e legno: Scillufo Arredamenti propone Alias nello showroom di via Nicolò Gallo 8 e online, con Deplain, il nostro shop dedicato al design. In questa pagina trovi le icone del marchio, le novità recenti, la sedia pronta da spedire e un po’ di storia.
Secondo le fonti pubbliche, Alias nasce nel 1979 a Grumello del Monte, in provincia di Bergamo, con un’idea precisa: mobili tecnici, essenziali, pensati da progettisti di primo piano. Il nome richiama, a quanto riportato, un personaggio del western «Pat Garrett e Billy the Kid». Il sito ufficiale del marchio, al momento in cui scriviamo, non è raggiungibile: per questo abbiamo basato il testo su fonti di stampa e su istituzioni che hanno raccontato Alias, e ti invitiamo a chiederci in showroom conferma di disponibilità e tempi.
Alias Palermo: le collezioni classiche e le icone
Il catalogo storico di Alias ruota attorno a poche sedute diventate riferimenti del design italiano. Sono pezzi di epoche diverse, accomunati dal gusto per la struttura ridotta all’essenziale.
Spaghetti e Broomstick
La Spaghetti Chair è di Giandomenico Belotti ed è del 1979, l’anno della nascita del marchio: una seduta in tubolare d’acciaio rivestita da fili di PVC, intrecciati come una trama. Le fonti la ricordano tra i pezzi entrati nelle collezioni del MoMA di New York, della Triennale di Milano e del Vitra Design Museum. Nel catalogo storico c’è anche Broomstick, disegnata da Vico Magistretti.
Laleggera, di Riccardo Blumer
La sedia Laleggera è del 1996 e porta la firma di Riccardo Blumer. Ha ricevuto il Design Preis Schweiz nel 1997 e il Compasso d’Oro nel 1998. Il nome dice tutto: è molto leggera e facile da spostare, comoda anche dopo molte ore e, grazie alla semplicità delle linee, si inserisce in qualsiasi ambiente. Su Deplain trovi la versione in rovere sbiancato, di 36×49 cm e alta 79 cm.

SEC, il sistema di Alfredo Häberli
SEC è un sistema di contenitori e tavolini modulari disegnato da Alfredo Häberli nel 1997. Si compone di telai in metallo con ripiani e cassetti, in colori diversi. Nella foto, tre elementi della famiglia stanno in una grande sala con pareti in marmo: una consolle con due cassetti in legno, una torre nera con vani aperti e cassetti, un tavolino arancione.
Frame, Seconda e il lavoro con gli architetti
Nel catalogo compaiono i nomi di alcuni architetti e designer che hanno disegnato per Alias: Mario Botta con Prima, Seconda, Robot, La Tonda, Saturno e Zeta; Alberto Meda con Frame, LightLight, Biplane e Hub; Jasper Morrison con Tagliatelle; Patrick Norguet con Kobi, Maddy e Savoy.
Le novità Alias
Nel 2023 il marchio ha avviato una nuova fase: la direzione creativa è passata a David Lopez Quincoces e a Francesco Meda, la nuova identità visiva è stata curata da Studio Temp e il racconto ha preso il titolo «Something Else». Ad aprile 2025, in occasione del Fuorisalone, Alias ha presentato alla Fondazione Matalon di Milano un allestimento con Saturno, Zeta, B-kini, Lanuda, Maddy e Lira, il restyling di SEC e la Frame in edizione limitata per i quarantacinque anni del marchio. Gli ultimi arrivi del marchio nel nostro shop si vedono ordinando per novità: catalogo Alias su Deplain.

SEC, il restyling
Tra le immagini diffuse per la nuova versione di SEC si vedono contenitori bassi e tavolini in tinte piene, dal bordeaux al blu all’arancio, e un comodino con cassetto frontale in noce. Nella foto, quattro elementi in colori diversi sono disposti su un pavimento in marmo scuro, sotto un grande dipinto con zampe di cavalli.

SEC-CITY, il progetto fotografico di Luca A. Caizzi
A dicembre 2025 il marchio ha presentato SEC-CITY, un progetto fotografico di Luca A. Caizzi che porta i moduli SEC negli spazi pubblici di Bergamo: atri, portici, scalinate. Nella foto la torre blu con cassetti e ripiani aperti sta tra le colonne di un portico, in piena luce. Anche le altre foto di questa pagina appartengono alla stessa serie.
Alias in pronta consegna
Il pezzo Alias disponibile in magazzino su Deplain, pronto da spedire:
- Laleggera, sedia di Riccardo Blumer in rovere sbiancato, 36x49xH79 cm (4 pezzi)
Tutto il resto: i moduli SEC nei dettagli
Tre dettagli della famiglia SEC, dalla stessa serie fotografica di Luca A. Caizzi.

Il tavolino nero a tre piani
Il tavolino con struttura e ripiani in nero, a tre livelli, è un elemento basso, con un piano e due ripiani sottostanti. Nella foto è posato davanti a una scala con balaustra in ferro e a un piano di marmo verde: un oggetto minimale in un ambiente molto materico.

Il tavolino arancione
La versione a due piani, in arancio, è ripresa sulla scalinata di un palazzo, in piena luce: il colore pieno della verniciatura si legge con chiarezza.

Il comodino bordeaux con cassetto in noce
Il comodino con telaio bordeaux e cassetto frontale in noce, con maniglia a barra, è fotografato tra due colonne in granito grigio: il legno scalda la superficie, mentre la tinta unita tiene insieme telaio e ripiano.
Una storia fatta di proprietà diverse
Nel tempo Alias è passata sotto diverse proprietà: Artemide nel 1992, poi Cassina nel 2001 e il gruppo Poltrona Frau; dal 2015 fa capo a Beat Zaugg. Nel 2023, come detto sopra, è arrivata la nuova direzione creativa.
Alias per l’esterno
La descrizione del marchio su Deplain parla di sedute, tavoli e sistemi per l’ufficio e per l’outdoor. Per sapere quali modelli sono adatti all’esterno, in quali finiture e con quali tempi, scrivici o passa in showroom.
Vieni a trovarci in showroom
Per Alias Palermo passa da Scillufo Arredamenti: puoi vedere dal vivo i materiali e farti consigliare su abbinamenti e progetti. Lo showroom è in via Nicolò Gallo 8, 90139 Palermo; telefono +39 091 6124383, email info@scillufo.it. L’intero catalogo del marchio è consultabile su Deplain.











