Tacchini
Tacchini Palermo significa avere a portata di mano uno dei nomi più riconoscibili del design imbottito italiano. Scillufo Arredamenti è rivenditore Tacchini a Palermo: nello showroom di via Nicolò Gallo 8 e online, con Deplain, il nostro shop dedicato al design italiano, trovi divani, poltrone, sedie, tavoli e complementi del marchio di Seveso.
Il catalogo mette insieme rigore formale e poesia, e punta su forme morbide e scultoree più che sulle mode del momento. In questa pagina raccontiamo i classici e le riedizioni dei maestri, le novità, i prodotti che consigliamo di più e la storia dell’azienda, con i link per approfondire o ordinare.
Tacchini Palermo: classici e icone

Sesann, l’icona di Gianfranco Frattini
Disegnato da Gianfranco Frattini nel 1970, il divano Sesann è un classico del comfort informale: una struttura a vista in tubolare metallico che avvolge e contiene la generosa imbottitura. Tacchini lo riedita insieme alla versione Grand Sesann, con seduta più profonda.
Il percorso delle riedizioni passa anche da altri pezzi storici riportati in produzione. C’è la sedia Pigreco, ideata nel 1959 da Tobia Scarpa come progetto di laurea a Venezia: il suo primo prodotto, costruito sull’idea del triangolo come elemento dinamico. C’è la poltroncina Babela dei fratelli Castiglioni, leggera, impilabile e piatta sui fianchi per l’accostamento in linea, e la madia Serie 500 di Gianfranco Frattini, una delle collezioni più complete firmate dal designer.
Le novità Tacchini
Sul sito ufficiale è online la New Collection 2026, costruita attorno a un dialogo tra evoluzione e memoria. Butter, di Faye Toogood, diventa nel 2026 una collezione completa, mentre il divano Solar della stessa designer arriva in versione XL, con una seduta più generosa. Tobia Scarpa firma la poltroncina Artona e la sedia Basilan. Tra le altre proposte ci sono undici nuove laccature, lucide e opache, la poltrona Vesta e il tavolo bar Core del Tacchini Design Studio, una nuova collezione di tavolini (PietraForma, Colonna, Tesis) e la lampada 1809.
Le Mura, il divano di Mario Bellini, continua a evolvere a oltre cinquant’anni dal progetto, e la lampada E63 di Umberto Riva, riedita nel 2017, si arricchisce della finitura in acciaio satinato. Completano il quadro i nuovi tappeti nati dalla collaborazione con Studiopepe e il Grand Sesann in edizione limitata 2026, prodotto in 100 esemplari.
Tacchini in pronta consegna
Alcuni pezzi Tacchini sono disponibili in magazzino e si possono ordinare subito su Deplain. Al momento della pubblicazione sono segnalati così:
- Divano Julep in velluto, di Jonas Wagell.
- Sedia Pigreco in noce, di Tobia Scarpa.
- Madia Serie 500, di Gianfranco Frattini.
La disponibilità può cambiare: se hai dubbi, chiamaci o passa in showroom.
Divani e tavoli Tacchini che raccontano il marchio
Su Deplain trovi oltre quaranta modelli Tacchini. Qui sotto cinque famiglie che, per disegno o per storia, ci sembrano le più rappresentative.

Julep, il divano dalle forme avvolgenti
Julep è un progetto del 2018 di Jonas Wagell, ispirato all’avanguardia degli anni Cinquanta: volumi pieni e generosi che sembrano sollevarsi da terra grazie alla base rientrante. La collezione comprende anche la poltrona.

Roma, la curva a emiciclo
Sempre di Jonas Wagell, il divano Roma reinterpreta il design degli anni Cinquanta con un segno morbido a emiciclo. La seduta ampia sembra sospesa su gambe molto sottili, in equilibrio tra comfort ed eleganza discreta.

Quilt, la lavorazione verticale di Pearson Lloyd
Il divano Quilt unisce linee semplici e piene, cuscini rotondi e una particolare lavorazione verticale dell’imbottitura di schienale e braccioli. Il basamento lineare in acciaio alleggerisce la struttura compatta.

Montevideo, proporzioni scandinave
Lo studio svedese Claesson Koivisto Rune ha disegnato il divano Montevideo facendo di braccioli e schienale un’unica forma accogliente, con cuscini in piuma a sostegno della zona lombare. Esiste anche la poltrona coordinata.

Togrul, il tavolo scultoreo
Togrul (indicato su Deplain come Torgul) è un tavolo di Gordon Guillaumier con base scultorea in argilla di terra cruda, spatolata a mano, e piano in marmo con trattamento antimacchia. Il piano è disponibile in più forme e dimensioni, quindi si adatta sia alla sala da pranzo sia a spazi più ampi.
La storia di Tacchini
Tacchini nasce nel 1967 a Seveso, in Brianza, per iniziativa di Antonio Tacchini: all’inizio è una falegnameria, poi diventa un marchio internazionale del Made in Italy. All’inizio degli anni Duemila entra in azienda Giusi Tacchini, oggi CEO e direttrice creativa, e partono le collaborazioni con designer di fama internazionale. Circa dieci anni dopo il rilancio della sedia Babela, progettata nel 1958 da Achille e Pier Giacomo Castiglioni, apre la stagione delle riedizioni, con cui il marchio riporta in produzione pezzi storici accanto ai progetti nuovi.
Sul fronte ambientale, nel 2022 è arrivato il progetto Tacchini Flock con Formafantasma, che sostituisce la schiuma industriale con lana di pecora nelle imbottiture ispirate ai materassi di un tempo. L’azienda dichiara inoltre un sistema di gestione ambientale certificato ISO 14001.
Tacchini Palermo: showroom in via Nicolò Gallo 8
Per vedere da vicino forme, imbottiture e rivestimenti, e farti consigliare da Scillufo Arredamenti, vieni in via Nicolò Gallo 8, 90139 Palermo. Per un appuntamento o per sapere cosa è disponibile, chiama il +39 091 6124383 o scrivi a info@scillufo.it. Se preferisci scegliere da casa, l’intera collezione è su Deplain, anche con preventivi su misura. Il sito del marchio è tacchini.it.











