Amini
Amini Palermo significa vedere dal vivo i tappeti di un marchio nato dalla tradizione afghana e diventato un riferimento del design italiano: Scillufo Arredamenti propone Amini nello showroom di via Nicolò Gallo 8 e online, con Deplain, il nostro shop dedicato al design. In questa pagina trovi le collezioni classiche, le novità, i pezzi pronti da spedire e le altre serie del catalogo.
Secondo il sito del marchio, Amini fa capo ad ABC (Amini Brothers Company), azienda fondata nel 1962 da Sultan Amini, con centri di produzione in Nepal, India, Afghanistan, Turchia e Marocco, dove la tessitura dei tappeti è ancora espressione della cultura locale. Più del 25% della produzione è su misura, e lo showroom milanese di via Borgogna, aperto nell’aprile 2018 con l’allestimento di Elisa Ossino, è il luogo in cui il marchio presenta prodotti e collezioni.
Amini Palermo: le collezioni classiche e le icone
Il filone più riconoscibile di Amini è quello delle «Icons»: tappeti che rileggono il lavoro di grandi autori del Novecento. Nello showroom milanese il marchio ha riunito quattro nomi del design italiano, Gio Ponti, Manlio Rho, Ico Parisi e Joe Colombo, a cui si sono aggiunti Fede Cheti, René Gruau, Gabetti & Isola e Verner Panton.
Gio Ponti, Manlio Rho, Ico Parisi, Joe Colombo
I tappeti della collezione Gio Ponti sono in lana tibetana e seta naturale e riprendono, dice il marchio, il senso della misura e l’equilibrio tra disegno, forme e colori del maestro milanese. Per Manlio Rho, pittore comasco poco ricordato dal grande pubblico, Amini ha tradotto in tappeto le forme pure e la tavolozza dei suoi quadri. Con Ico Parisi, che lavorava sull’integrazione tra le arti, entra in catalogo un’altra figura poco indagata del progetto italiano, mentre i tappeti Joe Colombo sono in miscele di lane neozelandesi taftate a mano, con una finitura che richiama discretamente gli anni Sessanta.
Fede Cheti, René Gruau e Gabetti & Isola
Dall’archivio di Fede Cheti, Amini ha scelto cinque illustrazioni di René Gruau e le ha trasformate in due tappeti annodati a mano in un mix di lana e seta. Con Roberto Gabetti e Aimaro Isola il marchio propone invece una versione annodata a mano della collezione Tapizoo, nata nel 1970 per personalizzare gli spazi del Centro Residenziale Ovest Olivetti a Ivrea: i soggetti animali si chiamano Tapipardo, Tapileo, Tapiorso e Tapidrago.

Artemisia, il classico reinterpretato
Tra le proposte di Amini Studio, Artemisia riprende i motivi dei tappeti classici in chiave contemporanea, interrompendo il disegno con dei vuoti per un effetto molto decorativo. Il motivo in seta, morbido e lucido, emerge con discrezione dal fondo in lana, tono su tono o con leggeri contrasti. È un tappeto annodato a mano, adatto a interni eleganti e attuali; nella foto, la variante verde petrolio sta sotto due poltroncine color ruggine.
Le novità Amini
Il sito del marchio racconta il 2026 attraverso tre temi: il centenario di Verner Panton, la collezione Elements e la seconda edizione di Woven Forms. Le collezioni 2026-2027 puntano su filati e trame innovativi, trasformati in vere opere tessili.

1926-2026: cent’anni di Verner Panton
Per i cento anni dalla nascita del designer danese, Amini ha riportato in catalogo, in collaborazione con Verner Panton Design AG, una serie di tappeti dai colori intensi e dalle geometrie pure: le collezioni Romantica, Domino e Mono. Domino parte da un progetto del 1974 con dieci moduli quadrati da 60×60 cm in lana taftata a mano, nelle otto tinte della serie colorata di Panton, da comporre liberamente anche a parete. Il colore pieno è anche il tema della foto: un tappeto Amini a rettangoli concentrici dalle tinte intense in un soggiorno con divano in pelle grigia e sedia Panton.
Elements, Numeri Primi e Woven Forms II
Con Elements lo studio di Barcellona Altherr Désile Park traduce in tappeti quattro paesaggi tessuti, Terra, Acqua, Fuoco e Aria: Aeris, per esempio, si ispira all’immagine dell’atmosfera vista dallo spazio. Elisa Ossino ha disegnato Numeri Primi, nata dalla ricerca su materiali naturali come cotone, lana, canapa, seta e fibre vegetali, con colori da tinture naturali che vanno dalla sabbia al grigio ardesia al marrone. Dal 21 al 26 aprile 2026, in occasione del Salone del Mobile, il marchio ha presentato nello showroom di via Borgogna Woven Forms II, la seconda collezione in edizione limitata di tappezzerie e opere scultoree.
Nel catalogo Deplain, a oggi, trovi il tappeto Loomier Bamiyan e il tappeto Atmosphere; per tutte le altre collezioni puoi chiederci un preventivo in showroom.
Amini in pronta consegna
I due tappeti Amini disponibili in magazzino su Deplain, pronti da spedire:
- Loomier Bamiyan, tappeto da 231×297 cm
- Atmosphere, tappeto da 300×200 cm
Le altre collezioni Amini

Lake, la seta che ricorda la natura
Disegnata da Amini Studio, Lake è una collezione di tappeti in seta naturale, senza motivi grafici, che evocano scenari naturali ed esotici con un aspetto rigoglioso e irripetibile; esiste in due varianti di colore. La seta permette una lavorazione molto fine e compatta, con una definizione particolarmente alta del disegno. Nella foto sta sotto un tavolino con piano in marmo e una poltrona in pelle, davanti a una parete verde.

Giardino di Carlotta Fortuna
Con Giardino la designer vicentina Carlotta Fortuna, classe 1984, usa l’arte del tessitore per suggerire una distesa di fiori ed erbe selvatiche: piccole linee colorate, come pennellate libere su una tela, diventano steli, foglie e petali. Il tappeto è in lana, e nella foto accompagna una consolle in legno con struttura a griglia.

Ciclopi di Elisa Ossino
Ciclopi nasce da una ricerca sulle materie prime e sul colore: lana organica e tintura naturale, con attenzione all’impatto ambientale. La collezione comprende tappeti di grandi dimensioni dalle forme tonde e morbide e una linea di formati più piccoli da sovrapporre, che diventano seduta, appoggio o poggiatesta. Il nome viene dal cerchio inscritto nella figura irregolare del tappeto, che ricorda l’occhio del ciclope.

RD Halong di Rodolfo Dordoni
RD Halong fa parte della ricerca di Amini sulla reinterpretazione del tappeto berbero in chiave contemporanea: grafismi e superfici si alternano in un disegno calibrato di pieni e di vuoti, con il gioco di contrasto tra il pelo alto e le linee del fondo. Ai toni morbidi della lana naturale si aggiungono ricami color spezie orientali, come si vede nella foto accanto a un divano modulare bianco.
Su misura, Amini Studio e Amini Care
Ogni tappeto Amini può essere personalizzato: il cliente può trasformare i modelli in autonomia o rivolgersi ad Amini Lab, lo studio del marchio dedicato al rapporto tra lavorazione, materia e colore. Amini Studio, nella sede vicino a Milano, affianca progettisti, architetti e clienti privati con consulenza tecnica e creativa, dalle prove di colore alla scelta di tecniche e materiali; Amini Care è invece il servizio di assistenza per riparazioni, manutenzione e pulizia. Il marchio ha inoltre spazi dedicati a Parigi, nello showroom Rubelli di Saint-Germain-des-Prés, e a Londra, nel Chelsea Harbour Design Centre.
Vieni a trovarci in showroom
Per Amini Palermo passa da Scillufo Arredamenti: puoi vedere dal vivo materiali, formati e colori, e farti consigliare su abbinamenti e progetti. Lo showroom è in via Nicolò Gallo 8, 90139 Palermo; telefono +39 091 6124383, email info@scillufo.it. L’intero catalogo del marchio è consultabile su Deplain.











