Cappellini
Cerchi Cappellini Palermo? Scillufo Arredamenti, showroom di design in via Nicolò Gallo 8, è rivenditore Cappellini a Palermo: poltrone, sedie, letti, lampade e complementi del marchio brianzolo si scelgono con il nostro consiglio e si ordinano sul negozio online collegato, deplain.com.
Cappellini nasce nel 1946 a Carugo, in Brianza, e con Giulio Cappellini, oggi art director, è diventata un riferimento del design contemporaneo: un catalogo che mette insieme ricerca, ironia e pezzi destinati a restare. In questa pagina trovi prima i modelli storici, poi le novità, le lampade e un breve profilo del marchio.
Collezioni classiche e icone Cappellini

Thinking Man’s Chair di Jasper Morrison
Nel 1987 Jasper Morrison presentò a Londra il prototipo della Thinking Man’s Chair e Giulio Cappellini decise di inserirla in catalogo: da lì è iniziata una collaborazione che continua ancora oggi. È una poltrona in metallo verniciato, con le parti d’appoggio in barre piatte, la struttura tubolare e braccioli che hanno un portabicchiere integrato. Il sito del marchio la indica nei colori bianco puro, blu violetto e rosso ossido.

Proust di Alessandro Mendini
Una delle poltrone più note del design: la Proust di Alessandro Mendini fu lanciata nel 1978, quando arredò il Palazzo dei Diamanti di Ferrara durante la mostra «Incontri ravvicinati di architettura». Cappellini la produce dal 1993. La struttura in legno è intagliata e dipinta a mano, il rivestimento fisso in tessuto multicolore riprende la decorazione del telaio.

Big Shadow di Marcel Wanders
Tra i primi progetti di Marcel Wanders, la Big Shadow (1998) reinterpreta l’abat-jour: il tessuto in poliammide e viscosa copre non solo il paralume ma anche la base, e la luce diventa calda e diffusa. Esiste in diverse altezze e dimensioni, ed è da sola una presenza scenica in un angolo del soggiorno.
Altri pezzi del catalogo storico: la S-Chair di Tom Dixon, realizzata con Cappellini nel 1991 e oggi esposta nei grandi musei del design, e la sedia Fronzoni di AG Fronzoni, in metallo con seduta in legno laccato. La Fronzoni ’64, prodotta da Cappellini dal 1997, nel maggio 2026 ha ricevuto il Compasso d’Oro alla carriera, assegnato da ADI.
Le novità Cappellini
Il sito del marchio racconta un 2026 ricco di iniziative. Alla Milano Design Week, nella mostra Carnet de Voyage, sono state presentate la riedizione di A.B.C. – Aluminum BookCase di Alberto Meda, il contenitore Out of Scale di Elena Salmistraro, il Big Sofa di BIG-Bjarke Ingels Group, i tavoli Duevolte di Antrei Hartikainen e i tappeti A-Punti di Carlotta Fortuna, insieme a nuovi piani in marmo per Lochness di Piero Lissoni. Con il progetto Next Voices, Giulio Cappellini ha invece dato spazio a due designer emergenti, Marquel Rashaad Williams e Reggy St. Surin. A settembre, per la Fashion Week, la sedia Bac è stata proposta in una finitura azzurra pensata con Alessandro Enriquez.

Zona notte: Peg Bed e gli altri letti
Tra le novità recenti sul negozio Deplain ci sono diversi letti. Il Peg Bed, progettato da Nendo, ha linee morbide ed eleganti; Nendo collabora con Cappellini dal 2006. Il Superoblong è di Jasper Morrison, essenziale e lineare, mentre Altoletto, disegnato da Giulio Cappellini nel 2013, e Altosoft completano la proposta.

Poltrone: Dalia e Orla
La Dalia di Marcel Wanders (2013) ha la forma di un fiore: una conchiglia in vetroresina imbottita su base girevole, con rivestimento fisso in tessuti o pelli della collezione. È adatta alla casa come agli spazi professionali. Accanto c’è la poltrona Orla, disegnata da Jasper Morrison nel 2015, con linee morbide, gusci sottili e cuscini generosi, disponibile fissa o girevole.
Illuminazione e altre collezioni

Meltdown di Johan Lindstén
La Meltdown di Johan Lindstén è una lampada con diffusori sferici in pasta di vetro soffiati a bocca in stampo: la versione da terra ha cinque o otto sfere, e le tinte vanno dall’ambra al rosa, dall’ametista al grigio tortora. Piccole bolle d’aria e variazioni di colore fanno parte della lavorazione artigianale e rendono ogni pezzo unico. Esiste anche in versione da tavolo e a sospensione.
Il catalogo si estende ben oltre queste proposte: sedie e sgabelli come Bac, Tate e Hi Pad, la serie Lotus di Jasper Morrison, la poltrona Knotted Chair di Marcel Wanders (1996), i contenitori Lochness di Piero Lissoni e i tavoli. Se cerchi un pezzo in particolare, chiedici disponibilità e tempi di consegna in showroom.
Cappellini: storia e identità del marchio
Secondo la cronologia sul sito ufficiale, nel 1946 Enrico Cappellini aprì a Carugo, vicino a Como e Milano, un piccolo laboratorio di mobili tradizionali della Brianza. Nel 1977 il figlio Giulio entrò in azienda con l’idea di portare innovazione e aprire il marchio al mercato internazionale. Nel 1986, con Shiro Kuramata, nacque la collezione Progetti Compiuti, e nel 1988 la collaborazione con Marc Newson portò alla Embryo Chair.
Il filo conduttore è quella che il marchio chiama «contaminazione»: formale o pop, minimale o barocco, funzionale o puramente decorativo. Tra i progettisti citati nel sito ci sono Jasper Morrison, Shiro Kuramata, Alessandro Mendini, Marc Newson, Nendo ed Elena Salmistraro, tutti scoperti o seguiti da Giulio Cappellini.
Cappellini Palermo: lo showroom Scillufo
Per vedere da vicino rivestimenti, finiture e proporzioni, passa nello showroom di Scillufo Arredamenti, in via Nicolò Gallo 8, 90139 Palermo, telefono +39 091 6124383, email info@scillufo.it. Possiamo aiutarti a scegliere tra poltrone, letti e lampade e a ordinare i prodotti tramite il negozio online collegato. Il catalogo completo, con prezzi e disponibilità aggiornati, è sulla pagina del brand su Deplain.











