I tavoli Flexform hanno un carattere preciso: legni massicci, basi in metallo ben disegnate, marmi scelti uno per uno. Sono pensati per la zona giorno, ma alcuni hanno anche l’ingombro giusto per un angolo studio. Nel nostro showroom di Scillufo a Palermo puoi vedere materiali e finiture; sul nostro design shop online, deplain.com, acquisti ciò che hai scelto.
In questa pagina mettiamo insieme tre tavoli da pranzo (Kobo, Spello e Jiff), la scrivania Marmaduke, la consolle Jacques e due sedute pensate per stare attorno al tavolo, Luchino e Kim. Sono sette pezzi diversi, ma con una logica comune: pochi materiali, lavorati bene, e linee che non invecchiano.
Flexform a tavola: disegno essenziale e materiali veri
Flexform nasce nel 1959 in Brianza, in un laboratorio artigiano tra Milano, Como e Lecco, nel cuore del distretto italiano del mobile. Se il suo nome è legato ai divani, la collezione dedicata alla zona giorno è altrettanto curata: lo stile resta quello della “eleganza quotidiana” di Antonio Citterio, fatto di proporzioni misurate e materiali scelti per come si guardano e si toccano.
Gli autori sono diversi. Patrick Norguet ha firmato Kobo, i fratelli Gabriele e Oscar Buratti Spello, Roberto Lazzeroni, nato a Pisa, la scrivania Marmaduke e la consolle Jacques; Jiff porta la firma del Design Center dell’azienda e le due sedie sono di Antonio Citterio.
I pezzi iconici
Kobo di Patrick Norguet

Kobo è il tavolo di Patrick Norguet del 2023, pensato come punto d’incontro tra più culture: la semplicità evidente e la solidità del disegno rimandano alla tradizione dei manufatti di vari paesi africani. Poggia su due elementi sovrapposti, un piano di grande spessore e gambe tornite di sezione importante, in legno di noce canaletto, frassino o rovere. Le gambe sono in legno massello con tiranti interni in metallo e i piedi in metallo hanno sei finiture. Si declina in sette misure, tutte alte 74 cm: due quadrate (110 e 160 cm), due rotonde (diametro 130 e 160 cm) e tre rettangolari (210, 260 e 300 x 105 cm).
Spello di Gabriele e Oscar Buratti

Spello è il tavolo firmato da Gabriele e Oscar Buratti nel 2018: due basi scultoree in metallo verniciato gli danno una forte personalità. L’ispirazione viene dal brutalismo, e alla durezza delle basi risponde la materia poetica del piano, con il disegno delle lastre che richiama la tradizione dell’intarsio e una sottile fessura che lo attraversa per tutta la lunghezza. Il piano è rettangolare, in legno impiallacciato in dieci finiture oppure in marmo; le lunghezze sono 200, 250 e 300 cm, con profondità di 105 cm. La struttura in metallo si sceglie in dodici colori.
Jiff del Design Center Flexform

Jiff, del Design Center Flexform (2003), è un tavolo monomaterico: tutto e solo legno, in una gamma di tinte ricercate. La struttura è in legno massello, il piano impiallacciato ha i bordi smussati, e il disegno delle quattro gambe, che si riuniscono alla base in un solo elemento longitudinale parallelo al piano, è originale e di grande effetto. Il legno si sceglie fra noce canaletto, frassino e rovere, per dieci finiture in tutto. Esiste in due misure, 240 x 100 e 300 x 100 cm, entrambe alte 72 cm: adatto a una sala da pranzo che chiede un tavolo lungo e dal disegno pulito.
Marmaduke di Roberto Lazzeroni

Marmaduke è uno scrittoio di Roberto Lazzeroni del 2017. Appartiene alla famiglia Marmaduke e ne riprende la base in metallo dei tavolini, su cui poggia un piano in legno multistrato rivestito in cuoio, con cassetti. Misura 130 cm di larghezza, 60 di profondità e 76 di altezza: dimensioni contenute, ideali per ricavare un angolo home-office in casa e per completare una camera da letto o una suite d’albergo. Il piano si sceglie in cuoio, in otto colori, oppure in laccato lucido, in quindici; i cassetti sono in frassino massello e la struttura ha sei finiture.
Acquista Marmaduke su Deplain →
Jacques di Roberto Lazzeroni

Jacques è la consolle firmata da Roberto Lazzeroni nel 2008. Appartiene a una famiglia che comprende tavolini, consolle e tavoli da pranzo, accomunati da linee pulite, ridotte all’essenziale. La base in metallo ripete un motivo di montanti verticali e orizzontali, severo e insieme raffinato, mentre il piano rettangolare è in marmo, da scegliere tra undici combinazioni di tipo e finitura. Esiste in una sola misura, 180 x 52 cm, alta 73: sta bene in un ingresso, dietro un divano, oppure a fianco della sala da pranzo. Della stessa famiglia fa parte anche il tavolo Jacques.
Luchino di Antonio Citterio

Luchino è la sedia pieghevole che Antonio Citterio ha disegnato per Flexform nel 2024, reinterpretando la sedia da regista, comoda, leggera e facile da trasportare. È in legno massello tornito e rifinito a mano, con seduta e schienale in cuoio e snodi ricercati che permettono di piegarla agilmente. La versione di questa scheda è la poltroncina da pranzo, 57 x 51 cm per 83 di altezza e con la seduta a 45; esiste anche la poltrona. Si sceglie il legno della struttura, il colore del cuoio e la finitura di viti e giunti, e si accosta a tutti i tavoli della collezione.
Kim di Antonio Citterio

Kim è la poltroncina da pranzo di Antonio Citterio presentata nel 2025. Unisce rigore progettuale e raffinatezza artigianale: la solida struttura in legno massello, rifinita a mano, dialoga con la leggerezza della seduta e dello schienale in corda intrecciata. L’intreccio si sceglie in paglia di fiume oppure a quadretti in cuoio nella versione Cord, nel naturale o in un colore a scelta. Misura 57 x 60 cm per 83 di altezza; esiste anche in versione poltrona, e si inserisce con naturalezza dalla zona giorno alla zona notte.
Come scegliere tavolo, scrivania e sedie
Parti dal numero di persone e dalla stanza. Kobo è l’unico del gruppo che si fa anche quadrato e rotondo, quindi è la scelta per chi vuole un tavolo centrale in una sala non lunga; Spello e Jiff sono rettangolari, da 200 a 300 cm, e chiedono una stanza che li lasci respirare. Il legno scalda e dialoga con i parquet, mentre il marmo di Spello e di Jacques dà un tono più scultoreo: scegli la finitura guardando le campionature dal vivo.
Poi vengono le sedute: Luchino e Kim hanno una struttura in legno massello e si abbinano ai tavoli in noce, frassino o rovere, scegliendo la stessa essenza o una in contrasto. Se ti serve una scrivania, Marmaduke ha il vantaggio di essere compatta e si inserisce bene in una camera o in un angolo del soggiorno. Per altre sedute guarda anche le sedie Flexform e le consolle Flexform.
Vederli dal vivo a Palermo
Il legno e il marmo si capiscono guardandoli: la venatura, il colore reale, lo spessore del piano. Nel nostro showroom di via Niccolò Gallo, 8, a Palermo puoi vedere la collezione Flexform, confrontare essenze e finiture e farti seguire dalla scelta al progetto della tua zona giorno. Per un appuntamento chiamaci allo +39 091 6124383 o scrivi a info@scillufo.it.
Tavoli, sedie e consolle Flexform su deplain
Sul nostro design shop online puoi continuare da qui:
- Tutto Flexform su deplain
- I tavoli Flexform
- Le sedie Flexform
- Le consolle Flexform
- Flexform disponibile in magazzino
- Flexform Special Deal
- Showroom Sale, pezzi da esposizione a condizioni speciali
Scegli il tavolo, il piano e la finitura e ordina online: se hai dubbi, scrivici o passa in showroom, ti aiutiamo noi a decidere.



























